La via Francigena

TURISMO: APERTA VIA FRANCIGENA, SU PASSI S.FRANCESCO DA ASSISI A ROMA

(ASCA) – Assisi, 20 set – Non solo un cammino di spiritualita’ ma anche un’occasione di sviluppo del territorio: e’ la via Francigena di San Francesco che unisce Perugia, Assisi e Roma seguendo i passi del ”poverello” di Assisi nel suo viaggio verso la capitale della cristianita’.

Ad inaugurarla questa mattina nel cortile della basilica inferiore di Assisi c’erano monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi promotrice del cammino, la governatrice dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti, il custode della basilica di San Francesco P.Vincenzo Coli, l’arcivescovo di Perugia, mons. Giuseppe Chiaretti e il sindaco di Assisi Claudio Ricci.

Il cammino da Perugia ad Assisi a Roma e’ il primo tratto pienamente percorribile a piedi, in bici e, in parte, a cavallo, della via Francigena, l’antico percorso dei pellegrini che nel Medio Evo univa Canterbury a Roma.

Comprende nel suo tratto umbro, quello inaugurato oggi (mentre quello laziale e’ gia’ operativo), 16 tappe per un totale di 120 chilometri.

”La solitudine, il silenzio, la contemplazione, e la partecipazione del corpo e della psiche – ha detto mons.

Andreatta presentando il senso dell’iniziativa – aiutano l’uomo ad uscire dalla societa’ del consumismo con la fatica e il sudore della strada”.

Si tratta, ha aggiunto, del percorso che ha fatto Francesco, ”il santo che ha rivoluzionato dalla base la Chiesa e che ha fatto riscoprire in un cammino lento la possibilita’ di realizzare un incontro di arte, storia, cultura e religione”.

”Francesco andava a piedi alla tomba di Pietro per proporre la sua riforma dellaCchiesa al papa e da li’ e’ tornato sentendosi confortato – ha concluso mons. Andreatta -. E’ quello che speriamo vivranno anche i nostri pellegrini”.